Alto Adige — 09 novembre 2009 pagina 25 sezione: ALTRE
FRANGARTO. Vince Pasetto: “mi manda Baldini”. «E’ la prima volta che vengo a gareggiare a Frangarto. Il tracciato è molto bello e soprattutto veloce. Quando Frick ha attaccato al 18º chilometro, Brunner si è staccato e io sono riuscito a non staccarmi – racconta Gianluca Pasetto, classe 1970, veronese che gareggia per lo stesso club di Stefano Baldini -. Agli ultimi 500 metri sono partito in progressione. Per alcuni metri Frick mi è rimasto dietro poi ha ceduto». La carriera di Gianluca + iniziata a 13 anni. Dopo un periodo di pausa, all’età di 22 anni ha ripreso a pieno ritmo con la corsa trovando soddisfazioni sia a livello nazionale che internazionale.La sua grande passione per la corsa gli ha permesso in questi anni di esprimersi al meglio e di raffinare il suo stile entrando nella lista all-time dei dieci migliori runner italiani sulla mezza maratona con un personale di 1 ora 05’17”. «Quest’anno ho avuto un po’ di problemi fisici. A settembre mi sono strappato il polpaccio destro e ho ripreso a correre solo da un paio di settimane – afferma Frick -. E’ stato un 2009 difficile perchè ho interrotto due volte l’attività. Nell’ultimo periodo ho percorso tanti chilometri e quindi è venuta a meno la brillantezza nell’azione. Per questo oggi (ieri, ndr) ho perso allo sprint perchè non ho avuto tempo per allenarmi sulle ripetute». Le troppe gare in Alto Adige non le vede di buon occhio nemmeno Frick: “effettivamente ci sono trppo gare. Tredici di corsa in montagna sono tante. La formula non premia il più forte ma chi partecipa ad almeno nono prove. Per gli atleti che vogliono gareggiare anche su strada o su pista è decisamente troppo”. Soddisfatta della vittoria e anche del riscontro cronometri anche Francesca Iachemet. «Sono contenta della mia prestazione. Ho gareggiato qui a Frangarto sia per gli organizzatori che per l’Admo, sapevo che c’era il loro stand. E’ stata una stagione lunga, adesso mi concentro sulla quantità per poi eventualmente fare qualche cross – prosegue l’atleta della Val di Cembra, classe 1974 che si è classificata quinta al termine delle tre prove del Campionato italiano di corsa in montagna -. E’ stata una gara solitaria, ho corso sul mio ritmo e per questo sono contenta». Speaker dell’evento il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli che già ha commentato da vicino i Mondiali under 18 di Bressanone ed il Palio Città del Quercia a Rovereto. (mar)
Fonte: Alto Adige
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