Ciao a tutti!! Come promesso vi racconterò la mia esperienza. Avrei voluto rimanere nell’anonimato, non per superbia, semplicemente per pudore. Ma come si fa a non farsi coinvolgere da tanto amore? In questi giorni, poco prima della donazione e fino ad ora, sono stata sommersa da dimostrazioni d’affetto …e non solo dalle persone a me care dalle quali il sostegno è , mi permetto di dire,” scontato”…, ma da persone sconosciute che mi sono state accanto senza lasciarmi un momento. Quindi inizio i
l mio racconto con un GRAZIE generale, grazie alla mia famiglia; ai miei carissimi amici Sara e Stefano; a Mauro – Presidente ADMO ; a tutto il personale del Centro Trasfusionale ed in particolare alla D.ssa Vecchiato (donna sensibile e grande medico), al Primario ed a Lorella; al Dr. Fabbro e a Monica (i quali, nonostante la mia grande paura per l’anestesia, sono riusciti a farmi divertire prima di addormentarmi ed al mio risveglio); agli ematologi che si sono occupati dell’espianto; un grazie a tutti voi che mi avete scritto parole troppo belle che non merito e ancora grazie ad Emanuela e soprattutto grazie a te, piccolo Ale, che nonostante la tua tenera età sei venuto a rassicurare una sciocca impaurita di quasi quarant’ anni… potrei ringraziare all’infinito ed ancora non basterebbe….
Ora, dopo questi doverosi ringraziamenti, posso rivolgermi a tutti coloro i quali si domandano perché donare…. D’istinto, la prima risposta è “perché farà bene alla vostra anima”, perché la felicità che si prova è indescrivibile e viverla è una ricompensa incommensurabile … sapere di essere stato protagonista nel tentativo di salvare una vita umana non è cosa di tutti i giorni ed è” un’occasione” da non lasciarsi sfuggire. Oltre a questa, di risposte ce ne sono tantissime …. quando nel 2007 ho deciso di iscrivermi al registro l’ho fatto con un pensiero ben preciso..e se fossi io, mio figlio oppure una persona a me cara ad avere bisogno , cosa vorrei? Vorrei che il mondo intero accorresse in mio aiuto! Quindi, essere la prima a mettersi a disposizione mi è sembrato naturale. Mi avevano già contattata poco dopo l’iscrizione ma quella volta non è andata a buon fine e c’ero rimasta così male…..Quando a maggio ho ricevuto nuovamente la chiamata, ho avuto paura di non riuscirci nuovamente … volevo donare, volevo questo regalo dalla vita e CE L’HO FATTA!! In questi giorni la mia mente ed il mio cuore sono vicini alla persona a cui ho avuto la fortuna di regalare speranza ..…. sono vicini alle persone che attendono questa speranza e soprattutto sono vicini alle persone che di speranza non ne possono più avere ……. Quest’esperienza è stata bellissima, ho pianto per paura e per gioia, ho sentito amore dentro ed intorno a me (in quest’epoca dove il “materiale” è sovrano…), sarà un ricordo straordinario che mi accompagnerà per tutta la vita ed un’ insegnamento speciale per mio figlio …..agli indecisi dico:
“NON SAPETE COSA VI PERDETE”!!
Ancora grazie a tutti
Sabrina Trapasso
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Ricordo/Erinnerung 







La foto del trio Alessandro, Emanuela e Sabrina è stupenda specialmente se pensiamo che in tre persone si racchiudono 2 donatrici ed un trapiantato. Le loro mani che si incrociano sono molto significative e simboleggiano tutti i concetti che Admo vuole portare avanti. Ho sempre pensato che in fondo non sia poi così importante conoscere il proprio donatore perchè alla fine noi trapiantati lo vediamo in qualsiasi persona che abbia donato anche per qualcun’altro.. Vi dirò di più.. In fondo lo vediamo anche in chi ha semplicemente deciso di tipizzarsi. Cara Sabrina sono molto felice per il gesto che hai fatto, sono felice per chi potrà continuare a sperare grazie a te e sono felice perchè ciò che hai fatto ha regalato qualcosa di bello anche a te stessa!
Un abbraccio ad Emanuela e al caro Alessandro..
Claudio