La vostra mobilitazione per Paolo è stata veramente notevole e VI RINGRAZIAMO DI CUORE.
Eure Mobilisierung für Paolo war wirklich bemerkenswert und WIR DANKEN EUCH AUS GANZEM HERZEN.
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Paolo ha vinto la sua battaglia!! La leucemia è solo un brutto ricordo
ORA. Paolo Carpino, il bimbo di 4 anni che combatte da quando aveva 8 mesi contro la leucemia linfoblastica, è fuori pericolo. «Il 15 gennaio è passato un anno dal trapianto – racconta mamma Katia – e non ci sono più cellule malate». A casa Carpino venerdì 15 è stato un giorno di festa e Paolo ha spento una candelina. «Per lui – racconta Katia – è una sorta di secondo compleanno. Il primo è il 12 agosto, quando è nato, e il secondo è il 15 gennaio, quando è tornato alla vita grazie al trapianto di cellule staminali.
Per noi tutti, in famiglia, si tratta di una data importante. In quei giorni, in ospedale, c’erano sei ragazzini malati e solo tre si sono salvati». L’ultimo esame importante era l’aspirato del midollo a Padova e tutto, per fortuna, è andato per il meglio. «In linea teorica per essere certi della completa guarigione bisogna aspettare cinque anni dal trapianto, ma il primo è quello più a rischio per le ricadute. Paolo è rinato e in primavera io e mio marito stiamo seriamente pensando di iscriverlo all’asilo. Non ha ancora la forza dei suoi coetanei, ma per arrivare ad un buon recupero psicofisico seguiremo i consigli del neuropediatra infantile. Il peggio, in ogni caso, è alle spalle». Paolo, pur essendo ancora piuttosto esile, è una piccola forza della natura. Urla, ride e corre per casa. Nei giorni scorsi è stato per la prima volta al ristorante cinese, dove ha scoperto il gusto del pollo fritto, mentre a giorni assisterà alla sua prima sfilata di carnevale. «Voleva indossare la tutina di Spiderman, che è anche quella che ha messo spessissimo nei due anni trascorsi in un letto d’ospedale, ma poi alla fine abbiamo optato per il vestito da tartaruga Ninja. È quello di suo fratello Luca e gli piace moltissimo». Un’altra conquista per Paolo è quella di poter girare finalmente senza mascherina, che la scorsa estate l’ha protetto da possibili infezioni mentre si aggirava estasiato per le corsie del supermercato. «Oggi possiamo dire che è sulla strada giusta per diventare un bambino normale. Chiederemo che possa frequentare fino a 7 anni la scuola materna, in modo tale da colmare il gap coi suoi coetanei. Ma siamo certi – scherza Katia – che alle sue maestre dovranno corrispondere un’indennità aggiuntiva: le farà dannare».
PER AIUTARLO 350 PERSONE PRONTE A DONARE
ORA. Per aiutare Paolo si era formata una lista d’attesa, all’ospedale San Maurizio, di 350 persone, disposte a donare il midollo osseo per salvare la vita non solo a lui, ma anche ad altri malati. «La lista – racconta mamma Katia – si è esaurita proprio a fine anno. Ciò significa che in provincia, adesso, ci sono molti potenziali donatori in più. Un amico di mio marito è già stato chiamato tre volte per verificare se era compatibile con altrettanti pazienti bisognosi». Per diventare donatori basta prenotarsi al centro trasfusionale dell’ospedale San Maurizio (0471/908290) per fare l’esame del sangue.
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Articolo su quotidiano Alto Adige del 04-02-10, 20 (Provincia) di Massimiliano Bona
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Ricordo/Erinnerung 






ADMO Alto Adige Südtirol
Ne sono contentissima – la storia del piccolo Paolo ha fatto una buona fine!!!! Evi Runggaldier
Avevo visto l’articolo in tedesco sul giornalino Weinstrase e più o meno avevo capito, ma grazie per la traduzione!
La storia di Paolo è proprio una bella storia a lieto fine che ho vissuto con molta apprensione in questi anni. Sicuramente la sua vittoria unitamente a quella dei suoi genitori e di ADMO verrà valorizzata a dovere durante la serata informativa che si terrà il 14 maggio in suo onore. Quel evento sarà anche molto utile per sensibilizzare tanta altra gente..
Un caro saluto
Claudio
Sono Katia, la mamma di Paolo, chiedo scusa, ma mi sono accorta solo adesso dei commenti agli articoli…. sono abbastanza schiappa col computer. Già che ci sono vi do gli aggiornamenti:
Per fortuna al momento va tutto bene, Paolo diventa ogni giorno più forte e anche grazie agli ormoni che sta assumendo, ha iniziato a crescere.
Siamo stati in Calabria a conoscere il nonno che non aveva mai visto, è stato davvero emozionante…
A settembre inizierà la scuola materna non mi sembra vero!!!!
Stiamo facendo con lui tutte le cose che si fanno coi bambini sani e per noi è davvero stupendo.
La serata informativa di cui parla Claudio è stata spostata in settembre, speriamo vengano in tanti. Un caloroso abbraccio a tutti Katia